“Non si può pensare di unire il riformismo italiano senza l’apporto di quella grande storia politica che, da matteotti a Buozzi, da Saragat a Nenni, da Morandi a Lombardi, da Pertini a Brodolini, da De Martino a Craxi, ha rappresentato un filone culturale e politico essenziale della sinistra riformista italiana” (Piero Fassino, segretario dei Ds, l’Unità, 3 febbraio 2007).
Craaaaaaaaaaaaaaaaaxi? Beh certo a pensarci bene per voi Craxi è un modello di riferimento, un idolo quasi…
Il mio sogno è 40 milioni di schede bianche!
8 settembre V-day www.beppegrillo.it



