A seguito deliberazione del Gruppo San Francesco, Francesco Miglino segretario nazionale del partito internettiano, ha presentato un esposto alla
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO
e per conoscenza al GIP Clementina Forleo, per esporre alla Magistratura l’ agire, all’ interno delle Istituzioni repubblicane, della famiglia del ministro Clemente Mastella e chiedere se è corretto oppure si configurano un conflitto di interessi o altri reati, avendo appreso che:
– “(…) Il prologo ed i festeggiamenti del matrimonio del figlio di Clemente Mastella sarebbero costati:
“(…) la bellezza di un milione e 250 mila euro di contributi erogati alla ISIDE NOVA è Sandra che tutto move (…)” (da il giornale.it)
- che l’assegno di unmilione250mila € staccato dalla Regione Campania, con a Presidenza del Consiglio Regionale Campania la moglie del ministro Clemente Mastella, sarebbe stato incassato dalla Iside Nova, associazione fondata e ad presidenza della moglie del ministro Mastella sino al 2005 ;
- che l’ attuale presidenza della Iside Nova, dopo la elezione a Presidente della Regione Campania della moglie del ministro Mastella, è passata nel 2006 al figlio del ministro Mastella,
- che dopo aver incassato l’ assegno di unmilione250 mila €, la Iside Nova, a presidenza il figlio del ministro Clemente Mastella, ne ha incassato recentemente un altro di 750mila euro emesso dalla Regione Campania per la manifestazione “quattro notti e…. più la luna piena”;
Il Gruppo San Francesco :
- apprezza la correttezza analitica del il “giornale.it” che ci ha informato sull’ esborso della Regione Campania “(…) la bellezza di un milione e 250mila € di contributi erogati alla Iside Nova è Sandra che tutto move (…)”
- annota la drammatica ed angosciante denuncia di Giorgio Bocca apparsa nell’ articolo sull’ Espresso :
“VIVA GLI SPOSI CON I NOSTRI SOLDI
Nessun scandalo a Ceppaloni, il solito matrimonio di figli di ministri o notabili o capobastone. A spese dello Stato, della Regione, della Provincia, insomma del denaro pubblico. Le orchestrine, e i cantautori che si sono per l’ allegria del Beneventano, la Oxa, Gigi D’Alessio, Lucio Dalla, avevano il disturbo pagato dalla Iside Nova , una associazione dei Mastella sponsorizzata dalla Regione Campania del presidente Bassolino. Concertini para istituzionali ora per un matrimonio ministeriale ora per il battesimo del figlio di un padrino della Camorra., e anche questa è storia risaputa , tradizionale. Dove sta lo scandalo ? Dove sta se per il matrimonio del figlio di un ministro si restaura la chiesa, si costruisce un posteggio, si mobilitano il Comune ed i vigili urbani? Che novità è ? (…)”
Il Partito Internettiano a breve manderà in rete il proprio portale e metterà in atto il vero, sostanziale evento rivoluzionario che è il controllo democratico tramite internet sulle singole, dettagliate voci della spesa di denaro pubblico: l’ unico strumento di controllo effettivo a disposizione di chiunque voglia impegnarsi per l’ Italia amministrata con correttezza e denudare le illegalità gravissime e destabilizzanti attualmente in atto nascoste nei supporti cartacei non a portata della gente.
Alla ragioneria della Regione Campania saranno chiesti i bilanci e le singole voci di spesa di denaro pubblico che dovranno scorrere in rete in modo che ogni Campano possa conoscere la qualità dei propri amministratori ed ogni contribuente possa conoscere chi gestisce e come viene impiegato il proprio denaro conferito in tasse.
Temiamo che i masterweb in PHP del partito internettiano, appena busseranno alla porta della Regione Campania per chiedere i dati contabili da mandare in rete, saranno respinti a male parole se non pesantemente malmenati. Essendo videocorredati potranno documentare e mandare in rete la violenza con cui le incrostazioni locali difendono lo status quo.
Il cammino è appena iniziato e sarà durissimo portare il controllo internettiano e popolare sulle voci di spesa specialmente dove interi pezzi dell’ Italia repubblicana, sono nelle mani delle cosche e non solo quelle della malavita organizzata.
Solo la rete salverà il nostro sventurato Paese dalla classe politica che, lontano dalla Costituzione repubblicana, senza pudore e sotto i nostri occhi lo vessa e lo immiserisce.
per la segreteria del partito internettiano
Francesco miglino
PARTITO INTERNETTIANO
Via Torelli Viollier, 33 – 20125 MILANO
http://www.partitointernettiano.it- email: francmi2008@yahoo.it
A seguito deliberazione del Gruppo San Francesco, Francesco Miglino segretario nazionale del partito internettiano, ha presentato un esposto alla
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO
e per conoscenza al GIP Clementina Forleo, per esporre alla Magistratura l’ agire, all’ interno delle Istituzioni repubblicane, della famiglia del ministro Clemente Mastella e chiedere se è corretto oppure si configurano un conflitto di interessi o altri reati, avendo appreso che:
– “(…) Il prologo ed i festeggiamenti del matrimonio del figlio di Clemente Mastella sarebbero costati:
“(…) la bellezza di un milione e 250 mila euro di contributi erogati alla ISIDE NOVA è Sandra che tutto move (…)” (da il giornale.it)
- che l’assegno di unmilione250mila € staccato dalla Regione Campania, con a Presidenza del Consiglio Regionale Campania la moglie del ministro Clemente Mastella, sarebbe stato incassato dalla Iside Nova, associazione fondata e ad presidenza della moglie del ministro Mastella sino al 2005 ;
- che l’ attuale presidenza della Iside Nova, dopo la elezione a Presidente della Regione Campania della moglie del ministro Mastella, è passata nel 2006 al figlio del ministro Mastella,
- che dopo aver incassato l’ assegno di unmilione250 mila €, la Iside Nova, a presidenza il figlio del ministro Clemente Mastella, ne ha incassato recentemente un altro di 750mila euro emesso dalla Regione Campania per la manifestazione “quattro notti e…. più la luna piena”;
Il Gruppo San Francesco :
- apprezza la correttezza analitica del il “giornale.it” che ci ha informato sull’ esborso della Regione Campania “(…) la bellezza di un milione e 250mila € di contributi erogati alla Iside Nova è Sandra che tutto move (…)”
- annota la drammatica ed angosciante denuncia di Giorgio Bocca apparsa nell’ articolo sull’ Espresso :
“VIVA GLI SPOSI CON I NOSTRI SOLDI
Nessun scandalo a Ceppaloni, il solito matrimonio di figli di ministri o notabili o capobastone. A spese dello Stato, della Regione, della Provincia, insomma del denaro pubblico. Le orchestrine, e i cantautori che si sono per l’ allegria del Beneventano, la Oxa, Gigi D’Alessio, Lucio Dalla, avevano il disturbo pagato dalla Iside Nova , una associazione dei Mastella sponsorizzata dalla Regione Campania del presidente Bassolino. Concertini para istituzionali ora per un matrimonio ministeriale ora per il battesimo del figlio di un padrino della Camorra., e anche questa è storia risaputa , tradizionale. Dove sta lo scandalo ? Dove sta se per il matrimonio del figlio di un ministro si restaura la chiesa, si costruisce un posteggio, si mobilitano il Comune ed i vigili urbani? Che novità è ? (…)”
Il Partito Internettiano a breve manderà in rete il proprio portale e metterà in atto il vero, sostanziale evento rivoluzionario che è il controllo democratico tramite internet sulle singole, dettagliate voci della spesa di denaro pubblico: l’ unico strumento di controllo effettivo a disposizione di chiunque voglia impegnarsi per l’ Italia amministrata con correttezza e denudare le illegalità gravissime e destabilizzanti attualmente in atto nascoste nei supporti cartacei non a portata della gente.
Alla ragioneria della Regione Campania saranno chiesti i bilanci e le singole voci di spesa di denaro pubblico che dovranno scorrere in rete in modo che ogni Campano possa conoscere la qualità dei propri amministratori ed ogni contribuente possa conoscere chi gestisce e come viene impiegato il proprio denaro conferito in tasse.
Temiamo che i masterweb in PHP del partito internettiano, appena busseranno alla porta della Regione Campania per chiedere i dati contabili da mandare in rete, saranno respinti a male parole se non pesantemente malmenati. Essendo videocorredati potranno documentare e mandare in rete la violenza con cui le incrostazioni locali difendono lo status quo.
Il cammino è appena iniziato e sarà durissimo portare il controllo internettiano e popolare sulle voci di spesa specialmente dove interi pezzi dell’ Italia repubblicana, sono nelle mani delle cosche e non solo quelle della malavita organizzata.
Solo la rete salverà il nostro sventurato Paese dalla classe politica che, lontano dalla Costituzione repubblicana, senza pudore e sotto i nostri occhi lo vessa e lo immiserisce.
per la segreteria del partito internettiano
Francesco miglino
http://www.partitointernettiano.it – email: francmi2008@yahoo.it