Qualche giorno fa è arrivata una lettera ai questori del Senato con la seguente richiesta da parte dei senatori firmatari:
“Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E’ possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti”
Poverini… la qualità di vita a Palazzo Madama è bassa… perchè non migliorare un pochino la loro vita con un bel gelato?
Io non so se questi signori si rendono conto delle loro richieste, della distanza che hanno dalla vita di tutti i giorni, vivono nel loro mondo e vivono in un altro mondo, non si rendono conto di quello che queste richieste e pretese scaturiscono nella gente che ne viene a conoscenza… Lo sanno questi signori che là fuori c’è gente che il gelato nemmeno se lo può permettere? che non si può permettere di prenderlo ai loro bambini se non in occasioni rare che per questo diventano occasioni di festa? Non bastano a questi signori i privilegi di cui godono rispetto alla gente che vive la vita di tutti i giorni? Stipendi di decine di migliaia di euro al mese (i più bassi), trasporti (voli, treni, taxi) gratuiti, auto blu, diritto alla pensione (e che pensione!!!) dopo soli !!! due anni di governo, indennità, e mi fermo qui perchè comincio a innervosirmi… ma potrei andare avanti per ore… Pensate, questi poveracci fanno addirittura corsi da sommelier lì a Palazzo Madama, hanno giorni dedicati alle cucine regionali e provinciali… Poveracci… che vita difficile…
E noi invece là fuori con i nostri bei gelati, in mezzo al traffico e allo smog, a smadonnare tra scioperi e disservizi di tutti i tipi, a morire per la malasanità dilagante, mutui impossibili e rialzi dei tassi, case con prezzi da strozzinaggio (perchè sempre loro con i loro amichetti ci speculano…), a combattere con contratti a tempo determinato, stage gratuiti e precarietà voluta da loro ma che a loro nemmeno li sfiora, benzina con prezzi da capogiro che loro nemmeno pagano…
Vivetela la vita di tutti i giorni, della gente comune, maledetti truffatori, poi vediamo se tornerete ancora a mandare una lettera con la richiesta di un bancone del gelato… Cos’è? il vostro povero stipendio non vi permette di uscire a Piazza Navona a comprarvi un gelato? Oppure non avete tempo impegnati come siete a fare fotocopie di striscioni imbarazzanti e a organizzare cagnare degne nemmeno delle peggiori (come amate definirle voi… ) curve degli stadi come quella di un paio di giorni fa?
Questi signori sono lì perchè ce li abbiamo messi noi!!! e sta a noi toglierceli da lì… ricordiamocene alle prossime elezioni… o spero anche prima! Quando cavolo ci svegliamo tutti, me compreso???
Di seguito possiamo trovare la lista di quelli che questa lettera l’hanno firmata… come potete vedere bipartisan… cominciate a segnarvi i nomi…
Gianni Nieddu, Ulivo – Romano Comincioli, Forza Italia – Helga Thaler, autonomista sud-tirolese



