Quando, circa 7 anni fa al terzo anno di Ingegneria Informatica, per il corso di Informatica Grafica mi dissero ‘Guarda per usare il compilatore Plasm ti consigliamo di utilizzare Linux’ feci una faccia che era tutta un programma e fui per rispondere ‘Eh?! No mi dispiace… a casa uso il pc…’… ma poi per fortuna alla fine mi limitai a un ‘Cosa è?’ che mi salvò un minimo la faccia 
Linux a quei tempi non era certo ai livelli di oggi, certo già esistevano le interfacce grafiche, ma era ancora lontane dal mitico (!) Windows 98
a cui ero abituato, e per esempio sentir parlare di linea di comando era al tempo stesso accattivante per chi come fino a 3 anni prima ancora smanettava con un vecchio Olivetti Prodest Pc1 (un 8088 con 512 kb di Ram, 1 floppy da 720 k e nessun HD, scheda grafica CGA a 2 colori e monitor a fosfori verdi n.d.r.
) e il suo Dos 3.1 ma anche un pò preoccupante… Ma decisi di buttarmi, i ragazzi dell’appena nato Lug Roma 3 (Linux User Group, in pratica un gruppo di volontari che si votano anima e corpo alla causa della diffusione dell’amato pingiuno) mi masterizzarono un CD (niente paura… è perfettamente legale nel mondo OpenSource
) della Mandrake 7.0 che diventò quindi la mia prima distribuzione Linux… Grazie a mia mamma che mi finanziò potei ampliare il mio Pentium 100 con 64 MB di RAM da 2 GB di spazio a 14 GB di spazio… cosa che mi permise di dedicare ben 3 GB a Linux… Il primo impatto non fu entusiasmante, il partizionamento della Mandrake ancora in stato embrionale mi spianò le partizioni (per fortuna avevo backuppato tutto il necessario) ma a parte questo problema tutto andò bene e cominciai i miei primi passi con KDE (che non ho più mollato…
Gnome proprio non mi piace
)
Da lì Linux è stato sempre su un mio PC, prima come mezzo di studio per Informatica Grafica, poi come ‘vezzo’ per provare quel che facevo all’università, anche se come potevo tornavo a Windows, ad esempio per giocare…
Poi arriva la tesi di Laurea… Strumento di monitoraggio per Ipv6… Perl e Ipv6 (supportato da anni su Linux e solo in modo sperimentale dalla Microsoft su XP
) sono due ottimi argomenti per costringerti a usare Linux al posto di Windows… La Mandrake viene eletta distro per la tesi, la versione è la 9, la installo sul mio nuovo portatile e riconosce tutto perfettamente… Da quel punto in poi Linux entra maggiormente nella mia vita ‘informatica’ perchè comincio a usarlo un minimo più profondamente e comincio a capire che “il mondo può essere migliore” rispetto a guardarlo dalle ‘finestre’
… per esempio niente antivirus, niente spyware…
Dopo essermi laureato comunque la convivenza linux – windows permane… la percentuale del mio tempo sul pinguino aumenta ma non supera mai la metà… e per di più c’è mio fratello con cui condivido il pc e non posso costringerlo a usarlo 
Ma due anni fa arriva la svolta… e come ogni svolta nasce da un ‘trauma’
… Installo un driver per la scheda audio su windows e questo si pianta… niente CTRL-ALT-CANC… morto… Ok… non mi rimane che l’estremo gesto (frequente a dire il vero con windows…
) … RESET! Il pc riparte… attendo la schermata di windows… ma al boot compare la scritta ‘DISK BOOT FAILURE’… panico… non scherziamo… sarà un caso… riprovo… spengo… riaccendo… niente… Disk boot failure di nuovo… comincio ad innervosirmi e anche a temere un pò… che diavolo è successo?… riprovo a spengere e riaccendere 2 o 3 volte… niente… butto dentro il cd di windows XP per il ripristino, vorrà dire che poi risistemerò il boot loader di linux che windows si ostina a ignorare… ma anche questo va in errore… riprovo con la console dello stesso… niente ma il terrore cresce… un messaggio mi avverte che “C:” non esiste… COOOOOOOOOME?… va bene… vuoi la guerra? vado nel bios… i due HD ci sono entrambi… e allora quel cavolo di Windows cosa diavolo dice? ok… prendo il mio portatile… penso ‘ho letto che sono uscite le prime distro linux avviabili da cd… proviamo con quelle…’… il cd parte correttamente… ma linux non mi “monta” (ovvero, in termini terra terra, non li collega al sistema e non li rende utilizzabili) gli HD e le sue partizioni… il messaggio è inquietante ‘you must specify the filesystem type’… ma come? fino a oggi non c’era bisogno, che cavolo è successo? entro nel tool di partizionamento ma questo mi dice che la tabella di partizioni è corrotta e mi chiede se voglio ‘resettarla’… no no aspetta… può essere un errore del software… prendo il cd di windows… se è così, se vado ad installarlo mi dice che il disco non è partizionato… ma vedrai che non è così… vedrai… riavvio… parte l’installazione di XP… e arriva l’orrendo messaggio ‘il disco non è partizionato’… ci metto qualche minuto per reprimere la rabbia… ma come? installo un driver, resetto e le tabelle delle partizioni non del primo HD ma addirittura di tutti e due sono andateeeeeeeeeeeeeee? non è possibile… cerco in rete… ci sarà qualcosa per ripristinarle… non posso perdere tutto… trovo in rete un tool per il recupero del sistema… c’è anche un tool per recuperare la tabella delle partizioni… lo metto dentro… ci mette ore… e alla fine ‘impossibile recuperare la tabella delle partizioni’…
Morale della favola? Il giorno dopo mi metto di santa pazienza a formattare 320 gb di HD e a ripartizionarli tutti… il loro contenuto è andato perso… la mia tesi e quella di mio fratello sono le perdite più importanti… Ma stavolta anche se installo sia Windows XP che Linux (nel frattempo avevo imparato ad apprezzare la Suse… la 9.1 mi pare) quando installo il boot loader di Linux una cosa la cambio… Quale vuoi che venga avviato di default? LINUX!
Oggi sono quasi due anni che sui miei pc linux è il default, mia mamma nel frattempo ha imparato ad usarlo per quel che le serve e in modo piuttosto rapido, e anche mio fratello ormai lo apprezza… E io non impazzisco più…
se voglio ho un desktop 3D senza dover sperperare 1 GB di RAM per quel prodotto diabolico che si chiama Windows Vista, ho da due anni oggettini e carinerie che su Vista sono spacciate per incredibili novità, e non sto appresso a SP1/2/3/4 ma giornalmente uso la mia utility di aggiornamento controlla se c’è qualcosa da aggiornare e lo fa da sola
Da Windows a Linux
14 Maggio 2007 di Valerio




ciao.. è successo anche a me.. sistema dual boot, windows e linux
resettando il pc si è rovinata la tabella delle partizioni e al riavvio “DISK BOOT FAILURE..”, cioè i dati ci sono ma non sa più dove sono.., tutta la tesi andata..
prima di toccare/riformattare, però, ho smontato l’hard disk, l’ho collegato come hard disk esterno su un altro computer (ma lo puoi montare anche internamente) e ho usato un programma (partition table doctor) che permette di ricostruire la tabella delle partizioni.. (fallo in modalità manuale, però, e non automatica)..
ho rimesso l’hard disk sul mio computer ed è tornato come prima (ho solo dovuto rimettere grub al posto del bootloader di windows da un live cd di ubuntu, con tre comandi)..
così ho recuperato tutto. credo che anche nel tuo caso potevi recuperare la tesi e non formattare tutto… mi dispiace.. ma se ti succede di nuovo aspetta prima di formattare tutto!!
ciao!
Ciao kevlar

Guarda ho provato di tutto, nessuna partizione ahimè era recuperabile
Grazie comunque della info
Ho avuto anche io da poco il passaggio definitivo. Adesso Windows lo uso solo per giocare a Maple Story.
Considero linux un’amante eccelsa pronta a darmi piaceri che la moglie windows ormai ha cessato da tempo di concedermi. =)
@cosisonoio
Benvenuto nel mondo del pinguino
Personalmente non considero windows una moglie, ma un vecchio flirt di ingenua gioventù avuto prima di scoprire i veri piaceri
[...] 7th, 2007 by Valerio Anche se praticamente nel mio post Da Windows a Linux ho già raccontato la mia esperienza al riguardo, colgo l’invito di pollycoke e di questo [...]
ciao Valerio il tuo post mi ha scompisciato dalle risate..he brutto quando per colpa di una causa nn derivata da te,devi subire questi spaventi enormi oltreche danni irreversibili come la perdità della tesi….e una cosa bruttissima..lo so e successo anche a me cn (xp) dopo il conflitto tra due file di win32!,,soluzione unica la FORMATTAZIONE automatica cn la conseguente perdita tesi ingegn aereospaziale..hihi che bello vero…ora alquanto ne so e’ possibile far convivere linux(e distiduzioni) e micro$oft xp..insieme..la mia paura che nel mio pc ultimo grido..il quale e dotato di un solo hard-disk da 200GB ho paura poi si perda tutto!! voglio installare ubuntu!! spero tu mi possa aiutare…anticipatamnete ti ringrazio..ti lascio la mia mail sopra ciao Antonio
@Antonio:
) non è successo niente… I partition manager e i software opensource in generale hanno raggiunto un livello tale da superare i corrispettivi commerciali… Comunque è anche vero che la partizione di un HD è sempre un’operazione delicata e per esempio un fallimento qualsiasi del sistema (per esempio va via la corrente… ) può causare danni se avviene durante il processo… Quindi quello che ti consiglio è sempre:
) eppoi basta mettere un commento qui e ti posso aiutare senza problemi
ciao, purtroppo nessuno forse più di me ti può capire…
Riguardo a quello che mi chiedi, ti posso dire che avrò installato almeno 10 diverse distribuzioni negli ultimi 2 anni, per provare e/o aggiornare, e (faccio i dovuti scongiuri
1- fare un backup su un altro pc o su cd/dvd dei documenti/file + importanti che hai, per estrema sicurezza
2- deframmentare l’HD da windows
3- partizionare il disco prima di installare linux e non durante l’installazione stessa, tramite software come Partition Magic o simili
A questo punto puoi procedere all’installazione di linux in modo del tutto tranquillo, senza che ti possa accadere nulla, perchè da qui in poi non succederà nulla, se non che tu decida di abbandonare windows per Linux
Per il resto, per consigli e aiuto sull’installazione, in rete è pieno di forum/blog (x es http://www.suseitalia.org o http://www.ubuntu-it.org) di supporto di tutti i tipi dove c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti (questo è il bello della comunità
Dunque, tempo fa, dilaniato internamente dall’idiozia del caro vecchio XP(ippa), scaricai una bellissima .iso di ubuntu (non ricordo se 6.10 o 7.04). Al tempo avevo due HD, un interno da 100 GB e un esterno da 250 GB.
Bello contento mi ero documentato sulle partizioni, su come far coesistere ubuntu e XP nello stesso hard disk e sulle funzionalità base di GNU/Linux.
Fu cosi che un giorno premetti IL bottone e il mio vano CD si apri ed infilai dentro il cd su cui avevo burnato ubuntu.
Carica che ti carica, arrivo al partizionamento del disco; (avevo precedentemente deframmentato e tutto) e mi metto a creare la mia bella partizione di sistema, la home la swap e via dicendo. Finisco di far le partizioni e vedo che è tutto a posto quindi gli dico di scrivere le modifiche su disco.
Mi alzai dalla sedia e mi trascinai in cucina dove presi un qualcosa (non meglio precisato) da bere; mia madre quel giorno stava facendo una torta, si stava asciugando i capelli e stava lavando un pò di vestiti in lavatrice.
BLACK OUT!
Riaccendo l’interruttore generale, torno in camera, riaccendo il pc: load UBUNTU (alla quale scritta il “non meglio precisato” liquido che stavo ingerendo si sparse per tutta la camera xD).
Spengo, riavvio entro nel bios, tento di far caricare windows ma nulla.
Come molti di voi impiegai i due mesi sucessivi a cercare e a cercar di scrivere dei programmi che recuperassero dati da partizioni perdute.
Su quel pc ho dovuto formattare entrambi gli HD e crearci sopra delle partizioni ext3 (o ext2 non ricordo) in modo da poterli sfruttare in ambiente GNU/Linux.
Persi oltre 70 GB di musica, tutti i film e tutte le analisi di laboratorio che avevo salvato su quel computer. Sull’HD esterno mi sparì tutto l’archivio fotografico (40 GB circa di foto tra cui publicazioni, servizi privati, reportage, lavori vari) tutti i programmi per il fotoritocco e il mondo grafico (Adobe Photoshop CS2, Illustrator CS1; Fotostation 6.x; Maxon Cinema 4D (e questo mi scoccia un sacco), Paint Shop Pro).
Da allora Linux è il mio OS fisso.
Quello che non capisco è come sia successo che hai perso i dati sull’HD esterno… :-S