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Pizzo Statale

Tratto da http://www.beppegrillo.it/2008/07/passaparola_lun_5.html

(…)

In Sicilia, quando un cittadino non si piega, gli tagliano le gomme della macchina. Se capisce, bene. Se non capisce, gli fanno saltare la macchina. Se capisce, bene. Se non capisce gli mettono anche una bomba carta alla serranda del negozio. Se poi il tipo non vuole saltare assieme al negozio con tutta la sua famiglia, deve accettare il dialogo. Solo che in Sicilia si chiama “pizzo”, si chiama racket, si chiama estorsione. Arrivano uomini del dialogo e gli fanno una proposta. Gli dicono di aver saputo degli attentati, di essere molto dispiaciuti e gli offrono protezione. Da chi? Da loro stessi. Sono loro che mettono le bombe e loro che offrono protezione, da sé stessi. Il dialogo ha un prezzo. È una tangente, un pizzo. Il commerciante dovrà pagare un tot al mese agli estorsori per evitare ulteriori guai.
Alla fine, se paga, che cosa ha vinto? Ha vinto la mafia, non ha vinto lui. Non ha vinto il dialogo. Ha vinto la violenza.

Trasferite questo sistema di operare a Roma. A Roma succedono le stesse cose, soltanto che cambiano le parole. C’è un signore che arriva al potere e immediatamente comincia a rovinare la giustizia, a sfasciare tutto. Presenta una legge per far saltare 100.000 processi, perché ne ha uno anche lui. Poi ne fa un’altra che impedisce ai magistrati di fare le intercettazioni e di scoprire i reati, e di scoprire le prove per incastrare i colpevoli di quei reati. Poi va in televisione dice che se non si scoprono i colpevoli dei reati è colpa della magistratura che è una metastasi, che è politicizzata, che è un cancro. È colpa dei giudici che sono dei fannulloni. È colpa dei giudici che si occupano solo di lui. È colpa dei giudici che sono antropologicamente diversi dalla razza umana che sono dei matti, che sono psicolabili, che sono golpisti, che sono fascisti, che sono terroristi. E che non a caso, nei sondaggi, la loro credibilità diminuisce. I magistrati a questo punto alzano le braccia. Ma ciò non basta. Lui a questo punto fa una legge, ma questa la fa presentare da Tremonti, che taglia i fondi per la giustizia, fino al 40%. 10% il primo anno, 20% il secondo, e poi taglia anche gli stipendi ai magistrati, che già sono pagati un terzo, un quarto, un quinto di quanto è pagato un piccolo manager di una piccola azienda. A questo punto, dopo averli prostrati e ridotti alla rovina, si manifesta qualcuno che offre il dialogo. E dice: “eh, abbiamo saputo che vi stanno impedendo di fare il vostro lavoro, di fare i vostri processi, di fare le intercettazioni, vi stanno impedendo di scoprire i reati; vi insultano. Volete il dialogo? Cifra modica: si chiama Lodo Alfano. Se voi vi dimenticate i processi al Presidente del Consiglio, se vi dimenticate – o le lasciate evaporare, o le mangiate o le bruciate, o le cestinate – le intercettazioni del Presidente del Consiglio (intercettazioni indirette, non è lui che viene intercettato, sono di solito dei mascalzoni con i quali lui è solito parlare, perché sono tutti amici suoi). Bene, se accettate di pagare questa modica cifra, questa sommetta, allora arriva il dialogo: gli altri processi ve li facciamo fare, le intercettazioni ve le lasciamo fare, magari non vi tagliamo nemmeno gli stipendi e non vi tagliamo nemmeno i fondi. Magari assumiamo anche qualche cancelliere. Magari paghiamo anche la benzina per le volanti che devono andare a fare le indagini, con sopra i poliziotti. Dipende da voi. Dialogate, o volete lo scontro?” Ecco, una tecnica estorsiva che a Palermo si chiama racket, a Roma si chiama dialogo. Alla fine, se i magistrati cedono, chi ha vinto? Hanno vinto loro, ha vinto il dialogo? Ha vinto la distensione? Ha vinto la pace? Ha vinto l’estorsore, che politicamente parlando, in questo caso, è il nostro Presidente del Consiglio. Il nostro Presidente del Consiglio che ne sta combinando una al giorno, quando non ne combina due, e che ha bisogno di nascondere questa realtà agghiacciante che sotto gli occhi di tutti, ma che nessuno vede – anche perché molti giornalisti e molti commentatori fanno finta di non vederla. Esattamente come molti intellettuali facevano finta di non vedere il fascismo alle sue origini. E sono stati ricordati nei libri di storia perché era quelli che parlavano d’altro, erano quelli che dicevano di non esagerare. Quelli che dicevano che bisognava dialogare con Mussolini. Erano quelli che dicevano: “ma insomma, anche lui farà delle cose buone. Ma insomma, certo è un po’ rude, però ha anche il suo consenso. Ha preso i voti.” Ecco, sono questi che verranno ricordati nei libri di storia per non aver fatto nulla e per non aver fatto nulla in una fase come questa. Sono loro i principali alleati del regime.

(…)

Tempo fa per un progetto ho avuto la necessità di sviluppare una soluzione che permettesse di gestire dinamicamente i virtual host di apache, facendo in modo che questo interrogasse (in seguito a una richiesta relativa a un particolare virtual host) un backend che restituisse la configurazione del virtualhost stesso (se presente e supportato) con tutte le caratteristiche necessarie: in pratica senza avere una configurazione statica per ciascun virtualhost (sarebbe stato impossibile essendo questi migliaia) ma una configurazione generata a runtime.

Girando in rete ho intrapreso la strada del mod_perl (mi piace il perl :-) ) e devo dire che ho trovato questo modulo molto potente: Continua a leggere »

Download Day 2008

Mozilla ha appena lanciato una proposta di marketing interessante… in una data ancora da prestabilire, invita tutti gli utenti a partecipare al record che vuole stabilire, il maggior numero di download di un software in un giorno… :-)

E non potevo quindi esimermi dall’invitarvi tutti a partecipare… Sto provando Firefox 3 beta 5 su ubuntu 8.04 da qualche tempo ed è una bomba… molto veloce, estramamente utilizzabile, ottime novità :-)

http://www.spreadfirefox.com/

… e festeggiare comunque… festeggiare un campionato bellissimo fatto dalla Roma, che se fosse stato regolare avrebbe portato allo scudetto… è bello ritrovarsi a Fiumicino per ringraziare la squadra di ritorno da Catania (e poco importa se la polizia ha costretto la squadra a uscire da una uscita secondaria per non bloccare l’aereoporto)… Qui sotto il video che ho girato, Roma Roma Roma core de sta città!

“In Coppa Italia manderei i ragazzini” dice lapidario il presidente Massimo Moratti, all’uscita dagli uffici della sua azienda, riferendosi alla finale, guarda caso tra le prime due del campionato, in programma sabato all’Olimpico.

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/sport/calcio/serie_a/finale-scudetto-3/paolillo/paolillo.html

Poveraccio… non perde occasione per dimostrare una volta di più la sua scarsa intelligenza e il suo scarso senso della sportività… il presidente del gesto dell’ombrello… il presidente dell’”abbiamo vinto contro tutto e tutti” dimenticandosi di una decina di partite regalate tra gennaio e marzo… il presidente che molti (leccapiedi) si affrettano a definire ‘signore’ ma che ‘signore’ non è affatto, essendo alla stessa stregua del condannato Moggi (se non peggio… visto che il secondo almeno non aveva la pretesa di definirsi tale…)

Paura di altri 6 gol all’Olimpico?

Le trasferte per i tifosi di Roma e Inter ieri erano vietate, a Catania come a Parma… A Catania effettivamente non c’erano… a Parma no… a Parma c’erano i tifosi dell’Inter, che hanno causato scontri, tafferugli, poliziotti feriti e danni… E ora? Che si fa? Quante giornate di squalifica diamo ai tifosi dell’Inter? 3?

Me le aspetto… ma siamo in Italia e non ci saranno… per l’ipocrisia e la falsità di questo paese… A parti invertite, la Roma il prossimo campionato avrebbe giocato sempre in campo neutro, potete giurarci…

SCHIFO!

Ladri

Uno scudetto da Ladri!

Nemmeno la Juventus nel famigerato 96/97 riuscì a rubare tanto… Inter Ladra!

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